La dieta per l’influenza ovvero gli alimenti da portare in tavola quando siamo KO per colpa dei virus stagionali.

Febbre alta e improvvisa, mal di testa, dolori muscolari e sintomi respiratori: sono questi i disturbi con cui ci si trova ad avere a che fare quando si è vittime dell’influenza.

Anche se all’apparenza questi sintomi non hanno nulla a che vedere con stomaco e intestino, è facile che il virus faccia passare l’appetito.

Mangiare è, però, fondamentale per rimettersi in forma. Non solo, alcuni alimenti sono veri e propri alleati della guarigione.

Reidratarsi con gusto e fare il pieno di nutrienti

La prima regola è garantirsi il giusto livello di idratazione. L’acqua non è l’unica soluzione: i fluidi possono essere assunti anche sotto forma di salutari centrifugati di verdura, frullati, succhi di frutta o tè, tutti ricchi di antiossidanti e vitamine che potenziano il sistema immunitario.

Le carote per esempio sono ricche di vitamina A e beta-carotene, mentre cavoli, cavolfiori, broccoli, arance, mandarini, pompelmi e kiwi sono una buona fonte di vitamine C ed E. Altre fonti alimentari di queste vitamine sono indicate nella tabella seguente:

Vitamina A Pomodori, carote, albicocche, anguria, mirtilli e frutti di bosco in generale, broccoli e verdure a foglia verde, fegato, latte, formaggio, burro, uova
Vitamina C Uva, ribes, kiwi, fragole, agrumi, broccoli, cavolfiori e cavoli, vegetali a foglia
larga, peperoni, peperoncini piccanti, prezzemolo
Vitamina E Olio di germe di grano, cereali, mandorle, nocciole, olive, olio di mais

 

A fornire l’idratazione migliore durante i pasti è il brodo di pollo. L’aggiunta di aglio e peperoncino alla sua preparazione conferisce al tutto un’azione coadiuvante contro i virus.

Il brodo di pollo contiene anche le proteine di origine animale indispensabili per rinforzare il sistema immunitario e produrre anticorpi.

Per farne il pieno si possono mangiare anche uova, pesce e carne bianca facilmente digeribile, come quella di tacchino. Sempre per favorire la digestione come frutto si può scegliere una banana, soprattutto se tra i sintomi contro cui si deve lottare sono inclusi diarrea, nausea o vomito.

A giungere in soccorso a chi, invece, deve lottare con il mal di gola sono ancora centrifugati, frullati e succhi di frutta, più facili da deglutire. E poi il miele: un cucchiaio nel tè lenisce il dolore e svolge un’azione disinfettante.

Non è, infine, da trascurare l’aiuto che può derivare dal consumo di cibi ricchi di prebiotici, sostanze che non vengono digerite dal nostro corpo ma che costituiscono una fonte di nutrimento per i batteri della nostra flora intestinale, quell’insieme di batteri alleati della salute e che possono stimolare, inviando segnali specifici, anche l’attività del sistema immunitario nelle vie respiratorie. Via libera quindi a cipolle, carciofi e porri.

𝗔𝗟𝗘𝗦𝗦𝗜𝗔 𝗙𝗥𝗘𝗦𝗜𝗟𝗟𝗜
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📌 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗶𝗻𝗼 – 𝗩𝗶𝗮 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝟭𝟲
📌 𝗦𝗼𝗿𝗮 – 𝗩𝗶𝗮 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗴𝗶𝘂𝗿𝗮𝘁𝗶 𝘀𝗻𝗰
📌 𝗥𝗶𝗽𝗶 – 𝗩𝗶𝗮 𝗕𝗼𝗿𝗴𝗼 𝗦𝗮𝗻 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼, 𝟳